Scritto da: luca // Categoria:
Costume,
Musica,
Spettacoli
Sanremo è il “grande evento” necessario e prestigioso, che riassume le trasformazioni del nostro Paese, le sue inerzie, le sue sedimentazioni culturali, sociali e politiche. In Italia la musica leggera è un bene di consumo popolare che, come pochi altri, riflette l’immagine che una società vuol dare di sé. E per questo motivo che il Festival si è trasformato rapidamente nello ” specchio dell’Italia”. Ogni anno dal suo palcoscenico si capisce lo stato del Paese, sotto tutti i punti di vista: sociale, politico, economico. Le coordinate le offrono le canzoni, i presentatori, le vallette, gli ospiti, l’arredamento, i vestiti. Tutto. Continua a leggere…
Scritto da: luca // Categoria:
Musica,
Spettacoli
Alberto Camerini Brasiliano d’origine, dopo aver collaborato nei dischi di Eugenio Finardi e Claudio Rocchi (ha un’abilità a suonare la chitarra fuori dalla norma) nel 1976 incide, per l’etichetta Cramps di Gianni Sassi, Cenerentola e il pane quotidiano. Nel 1978 esce Comici cosmetici, il suo lavoro migliore caratterizzato da ironia e creatività che riescono a fondersi nella politica e nell’impegno. All’inizio degli anni Ottanta Camerini lascia la Cramps, firma per la CBS e si affida alle cure “elettroniche” di Roberto Colombo che crea il personaggio dell’arlecchino robotico. Nei lavori successivi le ballate sudamericane degli inizi lasciano il posto a ritmi ska e reggae elettronici: scala le classifiche con Serenella, Skatenati, Sintonizzati con me, Rock’n’roll robot, e si aggiudica Dischi d’oro. Continua a leggere…
Scritto da: luca // Categoria:
Cronaca,
Musica
A Demetrio Stratos, cantante degli Area, viene riscontrata un’ aplasia midollare, una rara forma di leucemia, nell’aprile del 1979 e, per essere curato, si trasferisce subito negli Stati Uniti, al Memorial Hospital di New York, all’epoca l’unico ospedale in grado di affrontare la malattia. Le speranze di vita sono legate a un filo e, per le cure, occorrono parecchi soldi. Gianni Sassi e tutto l’ambiente della Cramps si muovono: viene l’idea di raccogliendo fondi che servono alla cura attraverso un concerto, da tenere all’Arena Civica di Milano. Continua a leggere…
Scritto da: luca // Categoria:
Costume,
Cronaca,
Musica,
Politica
La controcultura italiana celebra la sua fine il 30 giugno 1976, l’ultima giornata dell’ultimo festiva del Parco Lambro di Milano. Occorre però fare un salto indietro di almeno tre anni. Verso la fine del 1973, infatti, nascono i Circoli del Proletariato Giovanile che in pochi anni arrivano a coinvolgere migliaia di giovani (circa 7.000 solo a Milano) sia in attività culturali sia n quelle prettamente politiche. Questo rapido sviluppo è dovuto alla crisi della militanza: le organizzazioni della nuova sinistra, infatti, vengono abbandonate perché accusate di essere dei cloni dei partiti tradizionali guidati da professionisti della politica. Migliaia di giovani di sinistra, quindi, cercano di fare politica in modo nuovo, aggregandosi al di fuori delle organizzazioni tradizionali e dei partiti. L’appuntamento centrale di quello che viene presto definito il ‘proletariato giovanile’ è il Festival che ogni inizio estate viene organizzato dalla rivista undergound libertaria e pacifista Re Nudo al Parco Lambro di Milano. Continua a leggere…