E Lucy, ora, è davvero in the sky

Scritto da: luca  //  Categoria: Cronaca, Musica

sgtPepper_1490607cÈ morta per una rara malattia autoimmunitari Lucy O’Donnell, 46 anni: è lei che ispirò nel 1967 la canzone dei Beatles Lucy in the Sky with Diamonds, inserita nell’album Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band. Il titolo è stato suggerito da Julian, figlio di John Lennon, che aveva portato a casa un suo disegno ispirato alla O’Donnell, sua compagna di classe, spiegando al papà: «È Lucy nel cielo con i diamanti». Lei allora aveva 3 anni, lui 4. Molti credono tuttora che il brano sia un riferimento all’Lsd (le iniziali del titolo), la famosa droga allucinogena, ma la stessa Lucy, in un’intervista alla Bbc di un paio di anni fa, ha rivelato due anni fa di esserne l’ignara ispiratrice: «Julian aveva fatto un disegno e quel giorno il padre è venuto con l’autista a prenderlo a scuola». Lucy Vodden, questo il nome da sposata, è morta all’ospedale St. Thomas di Londra dopo una lunga battaglia contro la malattia. Negli ultimi anni Julian era tornato in contatto con la ex compagna di classe.

Come nacquero i Movimenti giovanili in Italia/1

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Politica

isac_20eyesIn Italia, all’inizio degli anni Sessanta i juke-box sono quindicimila; la radio dedica ai giovani un programma specifico dal titolo originale… La musica dei giovani; tv e giornali fanno serie inchieste che hanno per unico tema il mondo dei ragazzi. È nelle grandi città che si registra la prima vera svolta sociale e culturale del mondo giovanile: i ragazzi scappano di casa; si ribellano agli atteggiamenti autoritari di scuole e famiglie; si fanno crescere i capelli; indossano i blue-jeans.

Il regno incontrastato dei capelloni e del beat è il Piper Club di Roma in via Tagliamento, un locale totalmente nuovo nella concezione dello spazio di sala da ballo, con una grande pista centrale dalla quale si ergono pedane luminose e, su un lato, un palcoscenico. Il Piper viene inaugurato il 17 febbraio del 1965: è in assoluto il primo locale italiano ad offre musica beat dal vivo, happening e performance: mitica quella di Mario Schifano con le Stelle di Schifano (uno scimmiottamento di Andy Warhol e dei Velvet Underground), lo spettacolo comincia alle 22 e termina alle 5 del mattino! Sul palco del Piper nascono i cantanti beat italiani (Patty Pravo, Caterina Caselli, Rokes, Giganti) e ci passano gruppi del calibro dei Procol Harum e dei Pink Floyd. Tutto fila liscio fino al 1967, quando la polizia proibisce l’apertura pomeridiana del locale a causa delle lamentele dei genitori i cui figli trascurano lo studio per il ballo e la Chiesa, per non essere da meno, denuncia i pericoli dello “shake”, il ballo più in voga del momento: i movimenti sono provocanti e la penombra delle discoteche insidiose. Continua a leggere…

Con Sharon Tate morirono anche gli hippie

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Cronaca, Musica

charles_manson1Charles Manson nel 1969 è il grande incubo americano. Nasce a Ciccinnati, città dell’Ohio, il 12 novembre del 1934, sua madre, Fathleen Maddox, è una ragazza di 16 anni che si prostituisce per la droga e l’alcol e ignora chi sia il padre di suo figlio. Charles sin da piccolo comincia a frequentare aule di tribunali e celle: a nove anni viene arrestato per furto e comincia a entrare e uscire dai riformatori di mezza America subendo ogni tipo di abuso. Nel marzo del 1967 viene rilasciato per decorrenza dei termini: ha 32 anni, ma non conosce il mondo perché la maggior parte della sua vita, oltre vent’anni, l’ha trascorsa dietro alle sbarre. Impaurito della libertà e del mondo che l’aspetta chiede di restare in prigione, ma il direttore del carcere di Terminal Island, nonostante Manson abbia un fedina penale lunga diverse pagine dove non mancano stupri, rapine, truffe, aggressioni, sfruttamento della prostituzione e altre azioni degne di un grande criminale, non può trattenerlo. Continua a leggere…

A letto per la pace

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Cronaca, Media, Musica

lennonononowakowska-bedin1969L’altra metà dei Beatles John Lennon, che assieme a McCartney è l’autore della stragrande maggioranza dei successi del quartetto di Liverpool, si trasferisce in America dopo la metà degli anni Sessanta e lì conosce una nuova vita professionale e privata. Incontra Yoko Ono, la sposa, si separa dai Beatles e comincia l’attività pacifista. Una delle performance più clamorose è l’episodio del bed-in attuato assieme a Yoko Ono all’Hotel Hilton di Amsterdam il 2 aprile del 1969: i due, che stanno trascorrendo la loro luna di miele, in segno di protesta contro ogni tipo di violenza nel mondo trascorrono a letto un’intera settimana facendosi riprendere da numerosi fotografi e conversando con i giornalisti internazionali di temi pacifisti, contro l’intervento militare in Vietnam da parte degli Stati Uniti. Continua a leggere…