Autonomia alla sbarra
Scritto da: luca // Categoria: Politica
Nell’autunno del 1978 a Padova, per dare voce all’area aggregatasi attorno ai Collettivi Politici del Veneto per il Potere Operaio, i Cpv, nasce il giornale Autonomia, la redazione è ospite nei locali di Radio Sherwood. Nello stesso periodo si salda un rapporto politico-organizzativo con collettivi autonomi milanesi e torinesi che editano il giornale Rosso che, proprio per palesare la ricerca di una nuova omogeneità della linea politica e editoriale, viene denominato Rosso per il Potere Operaio. Un anno dopo, il 7 aprile, il Procuratore della Repubblica di Padova, Pietro Calogero, incrimina diversi esponenti del gruppo extraparlamentare di Autonomia Operaia: è una retata in grande stile in cui cadono i leader del movimento come Franco Piperno, già leader di Potere Operaio romano; Oreste Scalzone, ex della segreteria nazionale di Potere Operaio e delegato, tra l’altro, alla responsabilità, del lavoro illegale; e Toni Negri, da tutti riconosciuto come l’ideologo del gruppo. Continua a leggere…

Francesco De Gregori, dopo il successo di Rimmel, ha appena pubblicato Bufalo Bill, album che promuove con una tournée italiana. Il 2 aprile 1976, è la volta di Milano, al Palalido. I biglietti sono esauriti da giorni e pochi minuti prima dell’inizio del concerto, gli organizzatori decidono di far entrare gratis un migliaio di persone proprio nel momento stesso in cui si apprestavano a sfondare. Un gruppo di questi, che si definisce di Autonomia operaia, comincia ad accusare il cantante di speculare con le canzoni. Poco dopo salgono sul palco e, impadronitisi del microfono, leggono un comunicato contro l’arresto di un militante della sinistra extraparlamentare.