Trabant, resta il nome cambia la storia

Scritto da: luca  //  Categoria: Cronaca, Politica

wall-trabantC’era da aspettarselo. Dopo il “nuovo” Maggiolino, la “nuova”Mini, la “nuova” Cinquecento e l’annuncio che Citroen lancerà la “nuova” Ds, ecco che arriva la “nuova” Trabant, l’auto simbolo della Germania dell’Est comunista. Una follia? Forse no, visto che tutt’oggi in Germania è il secondo modello di auto più rubato dietro alla Porsche. Il fascino del brutto, d’altra parte, è sempre esistito.  La Trabant è stata un’auto unica: soprannominata “l’ammazzaforeste” grazie al mostruoso tasso d’inquinamento che sprigionava il suo vecchio motore a 2 tempi di 500 cm3, era disponibile solo in tre colori (crema, blu o verde pastello), non raggiungeva i 100 orari e aveva una carrozzeria plastica che conteneva fibre di cotone (non solo per risparmiare: all’epoca l’acciaio era merce rara). Continua a leggere…

Tre ruote alla conquista del mondo

Scritto da: luca  //  Categoria: Cronaca

Tre ruote per entrare nella storia. Tre ruote che, vestite da una carrozzeria inconfondibile, da sessant’anni circolano sulle nostre strade. Sono le tre ruote dell’Ape, un mezzo particolarissimo, che ha attraversato la storia del nostro Paese dal dopoguerra ad oggi, nata dalla genialità di un progettista aeronautico, Corradino d’Ascanio, e dalla lungimiranza di Enrico Piaggio oltre mezzo secolo fa che, dopo il successo della Vespa, vuole dedicarsi anche al trasporto leggero. Commercianti e artigiani sono i primi a innamorarsi dell’Ape e così, in poco tempo, ecco scorrazzare per città e campagne sciami di questi veicoli che portano i nomi delle ditte sul cassone. Continua a leggere…