Sessant’anni di storia nei clic dell’Ansa

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Cronaca

 “Il lavoro più duro non è stato l’allestimento, ma la scelta delle immagini. Erano tantissime” confessa un collega che ha partecipato all’organizzazione della mostra. E non si può che dargli ragione: dal 1945, anno in cui Giuseppe Liverani, Primo Parrini e Amerigo Terenzi fondano l’agenzia Ansa (sulle ceneri dell’Agenzia Stefani, ormai marchiata dal fascismo) le foto in archivio sono oltre 4 milioni e mezzo. Un archivio che ogni giorno cresce di circa 200 nuove immagini, tante sono le foto che l’Ansa lancia in rete quotidianamente. E’ facile perciò immaginare che lavoro immane dev’essere stato estrarre gli scatti per la mostra “Fotografiamoci: 60 anni di vita italiana nelle immagini dell’Ansa”, allestita al Vittoriano a Roma. La mostra, una sorta di libro di storia illustrato, racconta la vita italiana dal Dopoguerra ad oggi, grazie alle immagini che la più grande agenzia del Paese ha trasmesso alle redazioni, documentando il vorticoso cambiamento dell’Italia tra cronaca, politica, costume, spettacolo, sport. Continua a leggere…

Cento anni di storia italiana in 10 Alfa Romeo

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume

Regina della tecnologia e dell’immaginario, l’Alfa Romeo viene celebrata alla Triennale di Milano grazie a “Il segno Alfa”, mostra curata da Francesco Casetti che ripercorre il “romanzo” della Casa del Biscione nella storia italiana. Le Alfa, automobili che come poche riescono a coniugare eleganza e raffinatezza con praticità e prestazione, sono qualcosa che tutti, almeno una volta nella vita, hanno sognato e che molti hanno posseduto. La mostra che celebra il secolo di vita dell’Alfa (è il 24 giugno del 1910 quando nasce l’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, con sede a Milano, in zona Fiera), cerca di ricostruirne il mito attraverso dieci storici modelli, uno per decennio, esposti ciascuno in una sala assieme a oggetti rappresentativi della vita sociale e culturale del Paese, con il risultato di restituire lo spirito del tempo lungo tutto un secolo. Nelle sale, assieme alle auto, il filo della cronologia si dipana attraverso video con scene da documentari e pellicole; prime pagine di quotidiani con riferimenti a eventi politici e culturali, dal suicidio di Luigi Tenco al rapimento Moro passando per la strage di Piazza Fontana. Inoltre sono esposte opere rappresentative delle tendenze artistiche del periodo (da Adami e De Chirico fino a Schifani e Sironi), oggetti di uso quotidiano (come la radio, la tv o il giradischi), di design o preziosi. Continua a leggere…

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

Scritto da: luca  //  Categoria: Cronaca, Libri, Media

Tra pochi giorni uscirà in tutte (tutte? magari!) le librerie la seconda edizione de I Settanta – Gli anni che cambiarono l’Italia. Cinque anni fa, quando è stato pubblicato la prima volta, mai e poi mai avrei pensato di riuscire a fare la “seconda” edizione di un mio libro. E invece, non si sa come sia potuto accadere,  la prima edizione è andata esaurita, e il mio editore – Francesco Bevivino – ha pensato così di riproporre questa nuova versione de I Settanta che avrà anche  il compito di aprire la strada trainare, lanciare il nuovo libro, Gli Ottanta – L’Italia tra evasione e illusione, in uscita a febbraio, con la prefazione di Claudio Cecchetto. Tornando ai Settanta, il libro racconta la cronaca di un decennio che ha segnato, in modo indelebile, la storia del nostro Paese. Sono stati gli anni del terrorismo, della legge sul divorzio e sull’aborto, degli scontri di piazza e della crisi, sono nate le domeniche a piedi e le targhe alterne, le tv e le radio private. Anni in cui la generazione dei ventenni faceva domande alle quali, spesso, non veniva data risposta Perché erano domande scomode o perché, a quella generazione, non era consentito farle. Oggi, a distanza di quarant’anni, molte pagine degli Anni Settanta sono ancora d’attualità: il processo di piazza Fontana, il massacro del Circeo, l’omicidio di Pasolini, il rapimento di Aldo Moro, le gesta di Vallanzasca, la tv a colori e quella di Berlusconi… Sempre più spesso capita di guardare indietro, verso quegli anni, forse per cercare un ragionamento oppure per trovare la forza di uscire dall’ovatta che sembra foderare questo primo decennio del nuovo secolo.

Questa edizione si avvale di una nuova prefazione scritta da Claudio Rocchi, cantautore milanese simbolo di quel periodo, nuovi capitoli, illustrazioni e diversi aggiornamenti.

Dalla prefazione di Claudio Rocchi: «I più dormivano sonni di beata ignoranza cullati da anestetici in bianco e nero televisivo, epidermidi celate, democrazie cattoliche, sogni di plastica narcotizzanti. Poi, all’improvviso, l’onda lunga di uno tsunami trasversale ha travolto e inondato, spazzato via e distrutto, ucciso e trasformato il Vecchio Mondo».

La storia la cambiano i killer

Scritto da: luca  //  Categoria: Classifiche, Cronaca, Politica

La storia italiana sarebbe stata sicuramente diversa se non avessero ammazzato

Enrico Mattei                                                            27 ottobre 1962

Aldo Moro                                                                  9 maggio 1978

Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I                  28 settembre 1978

Roberto Calvi                                                            17 giugno 1982

Michele Sindona                                                        22 marzo 1986

Giovanni Falcone                                                     23 maggio 1992

Paolo Borsellino                                                          19 luglio 1992

Raul Gardini                                                                23 luglio 1993