Rai, trent'anni fa nasceva la Terza rete
Scritto da: luca // Categoria: Politica
I primi di gennaio del 1975 si rende operativa la tanto agognata riforma della Rai. Vengono costituite delle nuove strutture centrali, Reti, Testate, Dipartimento scolastico-educativo e Supporti, ciascuna con ruoli e compiti ben precisi. All’ideazione e realizzazione dei programmi televisivi sono preposte due Reti (Raiuno e Raidue) mentre i due Telegiornali (TG1 e TG2) assicurano l’informazione; alla ideazione e realizzazione dei programmi radiofonici risultano preposte tre Reti e altrettanti Giornali Radio. A questi, si affiancano poi le strutture radiotelevisive del Dipartimento trasmissioni scolastiche ed educative per adulti, della Direzione tribune e accesso, della Direzione servizi giornalistici e programmi per l’estero. Il 15 marzo iniziano i nuovi telegiornali e Giornali Radio, riorganizzati a seguito della riforma. L’11 aprile è il giorno tanto atteso: il Senato e la Camera approvano la riforma nella struttura della Rai. Il controllo dell’azienda, da questo momento, passa dal Governo al Parlamento. Un’apposita commissione vigila d’ora in avanti sulle reti televisive, ciascuna col proprio direttore di rete e telegiornale. A capo di ciascuna rete e testata vengono messi dirigenti indicati dai maggiori partiti. È l’inizio di quella che, d’ora in avanti, sarà conosciuta come la ‘lottizzazione’ degli organi d’informazione. Continua a leggere…

La sera del 1° settembre 1980, alle 22,45, debutta, su Raitre, una nuova trasmissione: “Il Processo del lunedì” di Aldo Biscardi. Il conduttore è Enrico Ameri, “prima voce” della trasmissione radiofonica “Tutto il calcio minuto per minuto”, e Novella Calligaris. In regia c’è Aldo Biscardi, giornalista sportivo e ideatore della stessa trasmissione, una sorta di talk show che analizza gli avvenimenti sportivi della domenica grazie agli interventi di protagonisti, politici e opinionisti. Dopo aver alternato diversi conduttori, nel 1983 Biscardi decide di presentare lui la trasmissione.