Verona, la prima volta di una provinciale

L’estate del 1984 è quella della follia calcistica: il Napoli acquista Maradona per una cifra record di oltre 13 miliardi di lire e fa sognare un’intera regione; l’Inter si rafforza con Rummenigge; Socratès, centravanti nazionale brasiliano, arriva alla Fiorentina; Junior, altro nazionale brasiliano, passa al Torino; la Sampdoria, con Souness; e il Milan, con Wilkins e Hateley, puntano sugli inglesi. Anche sul fronte interno ci sono colpi di mercato notevoli: dopo dieci anni Di Bartolomei lascia la Roma per il Milan; così come Gentile la Juve per la Fiorentina; la Sampdoria oltre a Beccalossi si assicura uno dei giovani italiani più promettenti, Gianluca Vialli.  Alla prima giornata tutti gli occhi sono puntati sullo Stadio Bentegodi di Verona dove Maradona fa il suo esordio con Napoli: vince a sorpresa la squadra di casa allenata da Osvaldo Bagnoli, 3-1. Sorpresa? Forse, ma la settimana dopo gli scaligeri vincono sul campo di Ascoli e si ritrovano soli in testa. E la corsa continua: i gialloblù escono indenni da tre big match consecutivi contro Inter, Juventus e Roma, la prima sconfitta arriva solo alla quindicesima giornata quando una squadra rimaneggiata cade ad Avellino a pochi minuti dalla fine. Alla fine del girone di andata i veneti sono ancora in testa, seguiti da Inter e Torino. La settimana dopo c’è l’aggancio in vetta ad opera dell’Inter e in molti guardano ai blasonati e esperti nerazzurri come ai futuri campioni. Il “piccolo” Verona, però, non molla e approfitta di un pareggio dei milanesi per portarsi nuovamente in testa. Lo scontro diretto finisce in parità, 1-1, e dà fiducia agli scaligeri per lo sprint finale: in poche settimane il Verona si porta a più tre e il 12 maggio a Bergamo, dopo il pareggio con l’Atalanta, si laurea campione d’Italia. È il primo scudetto “autenticamente” provinciale (assegnato a una squadra che non è capoluogo di regione): nel campionato a girone unico non era mai successo. La squadra campione d’Italia era formata da Garella; Briegel, Ferroni, Marangon L., Marangon F., Fontolan, Tricella; Bruni, Di Gennaro, Fanna, Donà, Sacchetti, Turchetta, Volpati; Elkjaer, Galderisi. E i campioni del mercato estivo? Platini (Juventus) segna 18 gol, Altobelli (Inter) 17; Maradona (Napoli) 14…. Giuseppe Galderisi detto Nanu, attaccante del Verona, 11. E vince lo scudetto.

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