Protagonista della Bay Area, Grace Slick è la front girl e vocalist dei Jefferson Airplane, gruppo che contribuisce a rinnovare radicalmente la scena rock californiana. La Slick, giovane, grintosa, intelligente, creativa e piena di talento, porta la corona di “sacerdotessa del flower power”, anche perché voce, fisico, carica sensuale e modi trasgressivi si prestano alla costruzione del mito. Con i Jefferson Airplane dà vita a una serie di dischi e concerti memorabili, dove la sua voce, dolce e aggressiva allo stesso tempo, rende inconfondibile un sound dalle tinte acide e psichedeliche. Stufa della carriera musicale, riesce a strappare un contratto di un milione di dollari per scrivere la sua biografia, Somebody To Love. Poi decide di dedicarsi anima e corpo a un vecchio hobby: la pittura (la copertina del primo album solista Manhole, del 1974, è un suo autoritratto). Nei quadri dipinge i volti dei suoi amici dell’epoca, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Jerry Garcia, Janis Joplin; illustra scene immaginifiche da Alice nel Paese delle Meraviglie e, nonostante da diversi anni risieda a Malibu, si diverte sempre a ritrarre particolari di San Francisco. Durante le mostre vende i suoi quadri a migliaia di dollari e, a chi le fa i complimenti per l’intramontabile bellezza, risponde: «A 64 anni nessuno può essere bello. Cerco soltanto di essere presentabile. E non fatemi foto: è una cosa che ho sempre odiato anche quando avevo più motivi di mostrarmi».
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luglio 18th, 2009 at 3:13 pm
fantastica voce, bellissima donna, e’ la doonna della mia vita emanuele
dicembre 1st, 2009 at 3:35 pm
non ci sono aggettivi per commentare la divina grace sicuramente una donna da clonare,
bellisima colta e una voce staordinaria mi meraviglio che non se parli mai nei programmi di musica o alla radio lei e i jefferson hanno fatto dischi stupendi che hanno fatto la storia del rock.
dicembre 9th, 2009 at 8:28 pm
Concordo