Camel Trophy, il fascino dell'estremo

81 CamelTrophy copiaNel 1982, in Papua Nuova Guinea, si svolge la prima edizione internazionale del Camel Trophy, una delle più dure competizioni per fuoristrada del mondo. È organizzata della Camel con la collaborazione della Land Rover, che fornisce le vetture. È più che un raid automobilistico, è una vera avventura dove è in  gioco la sopravvivenza dei mezzi e l’incolumità fisica degli equipaggi. I percorsi, tracciati sempre nei luoghi più impervi della Terra (le prime edizioni si corrono in Zaire, Borneo, Australia, Madagascar, Sulawesi e Amazzonia, e si registrano tre vittorie di equipaggi italiani), presentano sempre trappole e imprevisti: il convoglio, una decina di equipaggi di nazionalità diverse, è sempre messo a dura prova da strade impervie, con temperature che vanno dai 45 gradi ai dieci sotto zero. Un’avventura alla quale molti hanno sognato di poter partecipare, come confermato dalle migliaia di adesivi gialli che campeggiano sulle carrozzerie di molte auto, non necessariamente 4×4. Il Camel Trophy ha segnato un’epoca, è entrato nell’immaginario collettivo come sinonimo di ‘estremo’ pur soddisfacendo il desiderio di sensazioni forti di solo un ristretto numero di appassionati. Poi, proprio quando stava cercando di cambiare pelle, passando dalla spedizione automobilistica estrema al ruolo di competizione multisport più al passo con i tempi (dall’edizione 1997, infatti, la formula cambia e sono introdotte prove come guida, kayak, orientamento e i percorsi automobilistici si fanno meno duri) il giocattolo si è rotto e, forse vittima di norme antifumo sempre più severe, il Camel Trophy è cancellato definitivamente nel 2000.

un commento

1 commento

  1. Giuseppe:

    Accidenti che peccato, fin da piccolo sognavo di parteciparvi un giorno a questa grandiosa competizione, ricordo che nel 1990 avevo pure il diario scolastico camel trophy.
    Comunque la mia vita è un’ avventura anche senza camel trophy….poichè ho preso la decisione di arruolarmi…..e spesso mi sono trovato in situazioni estreme.
    Ma l’intenzione di partecipare ad una copetizione del genere permane….e se mai vi fosse qualcuno intenzionato a fare un’ espererienza del genere….può farsi sentire all’email fontgiu@hotmail.com, senz’altro troverà un compagno valido!

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