Agli Svizzeri la guerra del tempo

Siamo alla metà degli anni Ottanta e la Svizzera dichiara guerra al Giappone: sarà la guerra del tempo. Gli elvetici, infatti, vogliono battere i giapponesi in un settore dove la concorrenza tra i due paesi è agguerrita: gli orologi. L’oreficeria elvetica in quegli anni versava in una grave crisi, e così una task force di manager dell’azienda elvetica Smh presenta un progetto che parte da un’idea semplicissima: movimenti al quarzo e produzione di massa, con il valore aggiunto di un design molto curato – affidato anche per la produzione in serie a veri e propri artisti – e con un prezzo davvero molto competitivo. Il nome? Semplice, immediato e internazionale: Swatch, acronimo di Swiss Watch. E così, nel 1983, con il modello Classic (quello tutto trasparente) gli Swatch invadono il mercato italiano a 50mila lire l’uno, ed è subito fenomeno sociale. Il prezzo, accessibile a tutti, e il design, innovativo, sono i due concetti che rivoluzionano l’uso dell’orologio che, grazie a Swatch, si trasforma in vero e proprio accessorio di moda, che si trova al polso di persone di ogni età. Ma non solo: con gli anni, infatti, gli acquirenti Swatch diventano collezionisti e davanti ai sempre più numerosi negozi monomarca c’è la fila di appassionati che non possono fare a meno dell’ultimo modello. In trent’anni la produzione si è arricchita cercando di sensibilizzare sempre nuovi clienti, dagli sportivi (con lo Scuba, il Cronograph o il modello che ha la possibilità di caricare lo ski-pass) agli “artistoidi” (alcuni pezzi sono stati firmati da Keith Haring, Folon, Paloma Picasso), fino al lusso vero e proprio con il modello Tresor Magic, interamente al platino. Guerra del tempo vinta? Sì, a vedere i numeri (oltre 400 milioni di pezzi venduti nel mondo), ma la Smh non si è mai fermata a dormire sugli allori: i giapponesi sono sempre in agguato e così ora stanno per arrivare sul mercato modelli che assicurano la possibilità, inserendo una apposita Sim card GSM, di parlare ed inviare e-mail, ascoltare file Mp3 o addirittura scattare foto digitali. 

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