Chi sono

Inizio l’attività giornalistica collaborando alla cronaca di Milano del quotidiano La Notte di Milano. Da allora ho scritto dappertutto, anche sui muri. Ho lavorato nelle redazioni di quotidiani, settimanali, mensili, periodici specializzati, siti di informazione. Per un paio di anni sono stato inviato di guerra, scrivendo e realizzando reportage anche per radio e televisioni. All’attività giornalistica alterno  quella di scrittore e autore. Dopo il Dizionario della musica italiana (Le Lettere, 2005) e Immacolata trasgressione (Bevivino Editore, 2005)  biografia della popstar Madonna, inizio l’attività di saggista. Ho pubblicato I Settanta: gli anni che cambiarono l’Italia (Bevivino Editore, 2006 – due edizioni) da cui è stato progettato un format televisivo; Hippie, la rivoluzione mancata (Bevivino Editore, 2008) con la prefazione di Elio Fiorucci; Gli Ottanta: l’Italia tra evasione e illusione (Bevivino Editore, 2009) con prefazione a cura di Claudio Cecchetto. Dopo il libro-inchiesta Vaticano Pedofilia (Sprea Book, 2010) inizio a occuparmi del rapporto che la musica ha nel sociale. Il risultato di questi studi sono tre volumi: Musica leggera. Anni di piombo (NoReply, 2013) due edizioni in pochi mesi);   Amore e rivolta a tempo di rock (NoReply, 2014 – prefazione di Lucia Vasini) da cui è stato tratto il reading teatrale, Hippie: a volte tornano, per la regia di Walter Leonardi che ha debuttato al Teatro Cooperativa di Milano e Ribelli in discoteca. Quando la disco-music cambiò il mondo (NoReply, 2015con contributi di Alan Sorrenti, i Righeira, Claudio Cecchetto, Christina Moser, Simona Zanini, i La Bionda, Roberto Turatti, Gazebo. L’anno dopo è la volta di Immortali – Storia e gloria di oggetti leggendari (Morellini, 2016) libro ricco di aneddoti su alcuni oggetti che ci hanno accompagnato – e che lo fanno ancora oggi – nella vita. La prefazione è affidata a Tommaso Labranca. Dopo cinque anni di lavoro e ricerche riesco a pubblicare Restare in Vietnam – Dalla parte del nemico (elemento115, 2017); libro-intervista a un marine che dopo la fine della guerra ha preferito restare ad aiutare a ricostruire un Paese che ha contribuito a distruggere.

Nel 2017 – per celebrare il 50° anniversario della Summer Of Love – per la regia di Adele Merati, debutta a teatro Ci hanno rubato la parola amore, spettacolo teatrale di cui ho scritto la drammaturgia tratto da Hippie, la rivoluzione mancata, ristampato per l’occasione (elemento115, 2017).

Amo il mare e tutto ciò che lo riguarda e credo nel rock’n’roll, anche se musicalmente mi definisco onnivoro. Rimpiango (e molto) il Parco Lambro (inteso come festival) e l’Inter di Invernizzi (inteso come allenatore di calcio).