Ruggine tra i binari

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume

CIz36033A partire dagli anni Cinquanta le ferrovie italiane combattono contro la concorrenza del trasporto su strada e, verso la fine del decennio, si comincia a pensare che – se si vuole vincere – occorre aumentare la velocità media dei treni. Circolano ancora, infatti, i vecchi locomotori trifase, tipo l’E550, che sviluppano una velocità massima di 50 Km/h, oppure locomotori Diesel, ancora in esercizio come littorine. Le buone intenzioni, però, restano sulla carta: negli anni Settanta a capo dei treni a lunga percorrenza c’è ancora la Tartaruga, la E444, locomotore progettato negli anni Sessanta. Continua a leggere…

Insulti a suon di rock

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Musica, Spettacoli

sex_pistolsGrazie a una serie di “vaffanculo” urlati attraverso i microfoni della Bbc si resero improvvisamente famosi: era il 1977 e dei Sex Pistols, prima di allora, nessuno ne sapeva nulla. Ma le trovate “pubblicitarie” non si limitarono agli insulti: Rotten, Cook, Jones e Vicious durante i loro concerti si tagliavano il corpo con lamette e si spegnevano sigarette addosso, oltre, ovviamente, distruggere gli strumenti, insultare e sputare sul pubblico; il loro singolo God Save The Queen, venne pubblicato appositamente durante le nozze d’argento della regina d’Inghilterra e venne considerato un attacco alla monarchia e al nazionalismo inglesi. Continua a leggere…

La Mela che fa tendenza

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Libri

16_mesi_smemo_agendaL’agenda Smemoranda, o confidenzialmente Smemo, è un fenomeno di costume degli anni Ottanta. La prima è del 1979, dura 16 mesi, è nera e in copertina ha semplicemente disegnata una mela verde, nelle pagine al posto delle righe ci sono i quadretti (una novità) e costa 2.500 lire. È un po’ agenda e un po’ diario, come spiegano gli editori, ma è anche una sorta di rivista annuale. Ogni anno, infatti, l’agenda si ispira a un tema (dall’ecologia a Garibaldi, dall’amore al Giallo, passando per le Americhe, il sogno e l’utopia, il Made in Italy…) trattato e sviscerato nelle  sue pagine con articoli, opinioni, saggi, notizie, poesie, canzoni, quiz, disegni, vignette. La scelta editoriale, spesso in controtendenza rispetto ai punti di vista conservatori della società, assicura un largo successo soprattutto nelle giovani generazioni, ma non mancano polemiche e critiche per la sua connotazione (atipica per un’agenda prettamente scolastica) di ‘pubblicazione di sinistra’ (effettivamente vi sono molti autori e vignettisti vicini a tale parte politica). I due curatori, ideatori, editori, Gino & Michele, hanno coinvolto le maggiori firme tra i comici, i disegnatori satirici italiani, ma anche personalità di ogni campo come sportivi, medici, attori, scienziati, professori, registi, poeti. Tra questi Lella Costa, Enzo Jannacci, Emanuele Pirella, Setfano Benni, la redazione di Radio Popolare, Ugo Volli, Enzo Gentile, Paolo Guzzanti, Ivan Della Mea, Natalia Aspesi, Michele Serra, Altan, Ellekappa, Sergio Staino, Morando Morandini, Licia Granello, Gianni Mura, Lucio Dalla, Fabio Treves, Daniela Hamaui, Ivano G. Casamonti, Enzo Braschi, Maurizio Porro, Giuliano, Disegni & Caviglia, Lorenzo Beccati, Carlo Castellaneta, Sergio Ferrentino, Stefano Bartezzaghi, Leopoldo Mastelloni, Gianni Morandi, Dario Fo, Mariangela Melato, i Gemelli Ruggeri, Milva, Viviana Kasman, Cemak, Vauro, Angese, Contemori, Ombretta Colli, Giorgio Gaber, Sandro Luporini, Giorgio Strehler, Italo Cucci, Fulvio Collovati, Livia Cerini, Laura Asnaghi.

Bob Dylan l'aveva capito

Scritto da: luca  //  Categoria: Musica

bob_dylanI primi anni Sessanta, per gli Stati Uniti, sono gli anni del conflitto Vietnam che sta spazzando via un’intera generazione, della Guerra Fredda, la minaccia di un mondo ignoto al di là della Cortina di Ferro, del maccartismo, combattuto con la ricerca persecutoria del nemico comunista all’interno dell’Università e del mondo culturale. Sono anni in cui va in crisi il movimento sindacale mentre l’economia è in espansione: si affermano le corporations del “complesso militare-industriale”, si espandono a velocità impressionante le grandi aree legate al pieno impiego dei settori di popolazione che la Depressione post bellica aveva colpito e costretto ad emigrare. Per gli americani si sta aprendo la prospettiva di una stabilità economica e l’ingresso in quella middle-class in cui, sempre di più, si identifica il cittadino medio. Continua a leggere…

L'esordiente di lusso

Scritto da: luca  //  Categoria: Libri

8806141171Treno di panna, pubblicato nel 1981, è il primo romanzo scritto da Andrea De Carlo. È un esordio di lusso, perché l’autore ha solo 29 anni, pubblica per l’austera Einaudi (mai successo per un esordiente) e la presentazione del romanzo, sulla quarta di copertina, è affidata niente meno che a Italo Calvino, che scrive: «… l’insaziabilità degli occhi che vedono lo spettacolo del mondo multicolore ingigantito come attraverso la lente di ingrandimento. È questa la giovinezza che De Carlo racconta». Il romanzo è la storia di un ragazzo italiano piombato a Los Angeles non sa neanche lui perché e che cerca d’arrangiarsi con mestieri occasionali, è seguita attraverso tutto quello che capita nel raggio dei suoi occhi attenti e imperturbabili. Il libro vende bene, De Carlo si afferma subito per il suo stile asciutto, lineare e semplice e continuerà la carriera in crescendo.

Camel Trophy, il fascino dell'estremo

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Sport

81 CamelTrophy copiaNel 1982, in Papua Nuova Guinea, si svolge la prima edizione internazionale del Camel Trophy, una delle più dure competizioni per fuoristrada del mondo. È organizzata della Camel con la collaborazione della Land Rover, che fornisce le vetture. È più che un raid automobilistico, è una vera avventura dove è in  gioco la sopravvivenza dei mezzi e l’incolumità fisica degli equipaggi. I percorsi, tracciati sempre nei luoghi più impervi della Terra (le prime edizioni si corrono in Zaire, Borneo, Australia, Madagascar, Sulawesi e Amazzonia, e si registrano tre vittorie di equipaggi italiani), presentano sempre trappole e imprevisti: il convoglio, una decina di equipaggi di nazionalità diverse, è sempre messo a dura prova da strade impervie, con temperature che vanno dai 45 gradi ai dieci sotto zero. Continua a leggere…

Come nacquero i Movimenti giovanili in Italia/4

Scritto da: luca  //  Categoria: Cronaca, Politica

03_ValleGiuliaIl primo marzo del 1968 a Roma, sulla collina della Facoltà di Architettura di Valle Giulia ai Parioli, gli studenti, per la prima volta, reagiscono alla violenza con la violenza: lanciano pietre, uova e oggetti ai poliziotti, ne incendiano gli automezzi, una vera e propria battaglia durata un giorno interno, durante la quale si affrontano 3000 studenti e 2000 agenti. C’è chi ha visto, in questo episodio, la nascita della componente violenta del Movimento che avrebbe portato, molti anni dopo, al terrorismo. In realtà si tratta di una reazione spontanea, estremamente disorganizzata, che ha successo solo perché la Polizia non si aspettava alcuna resistenza. Pier Paolo Pasolini, in quell’occasione, scrive Il Pci ai giovani, poesia in cui dichiara di simpatizzare con gli agenti perché «figli di poveri». Continua a leggere…