Se sei buono ti tirano le mele

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Musica, Spettacoli

claudio-baglioni-no-cabe_imagenGrandeL’8 settembre del 1988 allo Stadio Comunale di Torino è in programma un concerto organizzato da Amnesty International per celebrare i quarant’anni della dichiarazione universale dei diritti umani. Sugli spalti 60 mila persone, in cartellone un cast stellare: Bruce Springsteen, Peter Gabriel, Sting, Claudio Baglioni, unico artista italiano invitato a cui tocca aprire il concerto. Alle 18.10, quando il cantautore romano sale sul palco, non fa neanche a tempo ad accennare le note della prima canzone che dagli spalti parte un coro: «Baglioni, Baglioni, ci hai rotto i coglioni». Per tutta l’esibizione è bersagliato da stracci, bottiglie d’acqua, persino torsoli di mela. Vista la mal parata del collega, Peter Gabriel sale sul palco e, col suo corpo, fa scudo a Baglioni: i due cantano assieme Ninna Nanna, e la pioggia di oggetti cessa di colpo. A Baglioni è contestato il passato di disimpegno, di canzonette d’amore.

Buon compleanno, Woodstock

Scritto da: luca  //  Categoria: Cronaca, Media, Musica, Spettacoli

woodstock-poster-14Woodstock compie quarant’anni. Non è stato un semplice raduno rock, ma un evento che è passato alla storia per diversi motivi: ha cambiato la musica rock, ha fatto scoprire al mondo che esistevano i “giovani” come categoria sociale, perché ha riunito spontaneamente (in un’epoca in cui comunicare non era immediato come oggi) oltre mezzo milione di persone che condividevano gli stessi ideali. Quello nato come un semplice raduno rock è oggi sinonimo di pace, musica e contestazione.

Così nacque il megafestival Cittadina in stile coloniale, Woodstock si trova 100 miglia a Nord di New York ed è famosa nel mondo per il più grande evento controculturale. Gli organizzatori del megaconcerto sono quattro: Michael Lang, 23 anni, Artie Kornfeld, 25 anni, John Roberts, 23 anni, e Joel Rosemann, 25 anni: i primi due hanno l’idea, gli altri ci mettono il capitale. È l’inverno del 1969 quando i quattro s’incontrano perché Lang e Kornfeld rispondono a un annuncio, fatto pubblicare da Roberts e Rosemann sul New York Times, che dice: «Giovani dal capitale illimitato cercano idee e opportunità da finanziare». Il progetto che presentano Lang e Kornfield è quello di creare uno studio di registrazione unico al mondo, tecnicamente all’avanguardia, con tutte le comodità per i musicisti compresa la vista sul magnifico panorama delle Catskill Mountains di Woodstock. Per l’inaugurazione pensano a un concerto in piazza con i maggiori nomi del rock, Bob Dylan in testa. Continua a leggere…

Con Sharon Tate morirono anche gli hippie

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Cronaca, Musica

charles_manson1Charles Manson nel 1969 è il grande incubo americano. Nasce a Ciccinnati, città dell’Ohio, il 12 novembre del 1934, sua madre, Fathleen Maddox, è una ragazza di 16 anni che si prostituisce per la droga e l’alcol e ignora chi sia il padre di suo figlio. Charles sin da piccolo comincia a frequentare aule di tribunali e celle: a nove anni viene arrestato per furto e comincia a entrare e uscire dai riformatori di mezza America subendo ogni tipo di abuso. Nel marzo del 1967 viene rilasciato per decorrenza dei termini: ha 32 anni, ma non conosce il mondo perché la maggior parte della sua vita, oltre vent’anni, l’ha trascorsa dietro alle sbarre. Impaurito della libertà e del mondo che l’aspetta chiede di restare in prigione, ma il direttore del carcere di Terminal Island, nonostante Manson abbia un fedina penale lunga diverse pagine dove non mancano stupri, rapine, truffe, aggressioni, sfruttamento della prostituzione e altre azioni degne di un grande criminale, non può trattenerlo. Continua a leggere…