San Siro ai piedi del re del reggae

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Cronaca, Musica

image12Quello di Bob Marley a San Siro non è stato un soltanto concerto. In quella serata si è scritta una pagina indelebile per oltre 100 mila persone (più o meno giovani) che hanno assistito allo show, tanto che è l’unico evento non sportivo citato nel sito ufficiale dello Stadio Meazza. È il 27 giugno nel 1980, un venerdì: la scaletta prevede che alle 18 si aprano i cancelli e, alle 19, cominci la sfilata dei supporter (il bluesman Roberto Cotti; Pino Daniele, reduce dal successo di Nero a Metà; gruppo funky Average White Band) poi toccherebbe a Marley, intorno alle 21. Continua a leggere…

Il flop delle gemelle del mare

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Cronaca

raff_geTanto belle quanto inutili. Sono la Raffaello e la Michelangelo, i due transatlantici gemelli, fiore all’occhiello della nostra marina: due navi stupende, varate agli inizi degli anni Sessanta, quando ormai per andare negli Stati Uniti i transatlantici non li usa più nessuno, visto che in sole 8 ore, e non i 8 giorni, ci arriva comodamente un aereo. Continua a leggere…

Il tramonto di Nino

Scritto da: luca  //  Categoria: Sport

boxe1Nino Benvenuti, istriano, è uno dei più grandi campioni nella storia del pugilato italiano. Dopo aver vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma nel 1960, passa al professionismo e nel 1965, davanti a 40mila persone allo stadio di San Siro di Milano, sfida Sandro Mazzinghi per la corona mondiale dei welter: è un evento memorabile per la portata della sfida in quanto Mazzinghi e Benvenuti dividono in due l’Italia della boxe, come fecero Coppi e Bartali nel ciclismo. Benvenuti vince e nel 1967 passa di categoria e conquista il titolo mondiale dei medi battento l’americano Emil Griffith nel Madison Square Garden di New York: è il primo italiano campione del mondo pesi Medi. Continua a leggere…

Trabant, resta il nome cambia la storia

Scritto da: luca  //  Categoria: Cronaca, Politica

wall-trabantC’era da aspettarselo. Dopo il “nuovo” Maggiolino, la “nuova”Mini, la “nuova” Cinquecento e l’annuncio che Citroen lancerà la “nuova” Ds, ecco che arriva la “nuova” Trabant, l’auto simbolo della Germania dell’Est comunista. Una follia? Forse no, visto che tutt’oggi in Germania è il secondo modello di auto più rubato dietro alla Porsche. Il fascino del brutto, d’altra parte, è sempre esistito.  La Trabant è stata un’auto unica: soprannominata “l’ammazzaforeste” grazie al mostruoso tasso d’inquinamento che sprigionava il suo vecchio motore a 2 tempi di 500 cm3, era disponibile solo in tre colori (crema, blu o verde pastello), non raggiungeva i 100 orari e aveva una carrozzeria plastica che conteneva fibre di cotone (non solo per risparmiare: all’epoca l’acciaio era merce rara). Continua a leggere…

Il mondo in 3D

Scritto da: luca  //  Categoria: Costume, Media

71-viewmasterviewerSebbene le origini delle tecniche stereoscopiche risalgano a tempi ben più antichi, è a partire dagli anni Sessanta che si diffondono nel nostro paese i primi visori tridimensionali, soprattutto commercializzati come “semplici” giocattoli. Fra questi, il View Master conquista un posto d’onore grazie anche al suo ottimo successo commerciale: si stima che, in poco più di trent’anni, siano stati circa 100 milioni i prodotti venduti e più di un miliardo le apposite slides. Erede dello stereoscopio il View Master ne simulava persino la forma e il design oltre alla dinamica di funzionamento: era, in sostanza, un visore binoculare, in grado di riprodurre immagini a tre dimensioni grazie all’ausilio di dischetti. Continua a leggere…

Pippi, la più odiata dei telefilm

Scritto da: luca  //  Categoria: Media, Musica, Spettacoli

dvd1O la si amava, o la si odiava. Non esistevano vie di mezzo, non si poteva essere indifferenti davanti alla piccola mocciosa lentigginosa. Pippi Calzelunghe, a metà degli anni Settanta, ha diviso in due l’Italia adolescente, quella che s’incollava davanti alla Tv. Una stagione intera, 21 episodi, andanti in onda sul primo canale della Rai (Raiuno era ancora di là da venire) dove la protagonista era lei, Pippilotta Viktualia Rullgardina Succiamenta Efraisilla Calzelunghe, per tutti semplicemente Pippi Calzelunghe, una bambina che viveva da sola in una grande villa, Villacolle, non andava a scuola e aveva come unici amici un cavallo a pois neri, Zietto, e una scimmietta, Signor Nilsson. Continua a leggere…